Cuffie chiuse Sivga SV021 recensione completa

Cuffie chiuse Sivga Sv021

200,49€
8.6

Qualità-prezzo

9.0/10

Qualità costruttiva

9.0/10

Qualità del suono

8.5/10

Isolamento

8.0/10

Pro

  • Materiali utilizzati
  • Medi ben espressi
  • Comodità durante lunghe sessioni di ascolto
  • Design ben studiato

Contro

  • Sub-bass non molto esteso
  • Isolamento non massimo


Sivga è un brand che ha iniziato a realizzare cuffie a partire dal 2016. Sivga crede da sempre che per realizzare un prodotto delicato e perfetto, ogni fase e parte del lavoro debba essere eseguita con cura e con una buona realizzazione. Oggi parleremo di una cuffia espressione di queste parole, le cuffie chiuse Sivga SV021. Queste hanno un costo relativamente basso, che si aggira intorno ai 200€ ed offrono un buon design, un comodo e piacevole ascolto.

Unboxing

Il confezionamento è ben studiato, perché oltre ad essere semplice ed efficace, è anche completo. Infatti troviamo una custodia da viaggio in tessuto ed il cavo con i canali destro e sinistro separati con relativo adattatore da jack 3.5mm a jack 6.35mm. Sarà quindi utilizzabile anche con amplificatori che montano soltanto l’ingresso jack 6.35mm come il nostro Topping L50 (che offre anche l’ingresso XLR ma è praticamente impossibile trovarlo su cuffie economiche). Il cavo incluso in confezione non è dei migliori ma neanche cattivo; ha una sezione non molto grande, ma è rivestito in tessuto, quindi molto più bello e flessibile della solita gommatura che ne favorisce l’aggrovigliamento. Sarà possibile usarlo, piegarlo, senza avere problemi. I connettori sono in metallo, con una patina ruvida che ne favorisce la presa. Sul connettore jack è stampato il logo del brand per ricordarci da dove proviene quel cavo e quell’esperienza. Il tutto è inserito in una scatola rigida di cartone, circondato da spugna sagomata per il trasporto.

Design

La cura nel dettaglio è possibile viverla semplicemente guardandole. È stato utilizzato del legno palissandro, quindi del legname pregiato appartenente al genere Dalbergia. Viene spesso utilizzato nella realizzazione di strumenti musicali di fascia alta, perché favoriscono la riproduzione di un suono più naturale e scorrevole. L’alloggiamento delle cuffie in legno è realizzato con intaglio CNC a cinque assi, combinato con molteplici processi come levigatura, lucidatura, verniciatura, asciugatura naturale, ecc.
La scocca è lavorata per dargli lucidità e brillantezza. Sono state realizzate due colorazioni, una chiara ed una scura, così da accontentare tutti gli ascoltatori. I padiglioni sono eccezionalmente comodi e morbidi. Sono in memory foam quindi tenderanno a prendere la forma della testa dell’ascoltatore e di poterle quindi tenere per ore senza alcun fastidio o pesantezza. Al tatto, oltre ad essere morbido, è anche delicato e liscio, così da avere sempre sul viso qualcosa di accogliente e morbido, senza per non stancare l’ascoltatore. La fascia che appoggia sui capelli è realizzata in pelle ad alta percentuale proteica con un contorno cucito per una sensazione di artigianalità quale veramente offrono. La struttura delle cuffie chiuse Sivga SV021 è in metallo, molto resistente e anch’essa opaca per seguire l’estetica generale del modello. Presenti le viti a vista nella parte interna dell’archetto e nascoste nel collegamento con le singole casse. Gli ingressi del cavo sono dorati, per metterli in evidenza. Sulle casse in legno è inciso il logo del brand mediante l’utilizzo della tecnologia laser.

Specifiche tecniche delle cuffie Sivga SV021

Tipologia cuffie: Over-ear chiuse
Tipologia Driver: Dinamico da 50mm
Risposta in frequenza: 20 Hz – 20 kHz
Sensibilità: 105 dB +/- 3dB
Impedenza: 32 Ohm +/- 15%
Lunghezza cavo: 1.6m
Peso: 275gr
Materiali utilizzati: Legno, metallo, pelle

Sivga ha realizzato il driver dinamico da 50mm utilizzando materiale in policarbonato e fibra. Il risultato è un driver sottile e flessibile con una buona resa sonora di cui parleremo successivamente. È stato utilizzato un magnete Nd-Fe-B che garantisce potenza al driver, con una bobina realizzata in alluminio rivestito da rame. Questa caratteristica ne fa aumentare la sensibilità. Tutto ciò accoppiato ad un’impedenza da 32 ohm che ne permette l’utilizzo su molti dispositivi, non solo amplificatori e DAC costosi o potenti. Si potrà già avere sufficiente volume con piccoli dongle, anche poco costosi, come il TempoTec sonata HD II o il TempoTec Sonata MHD da noi recensiti.

Sono cuffie chiuse?

L’apertura presente nella parte alta della scocca delle cuffie chiuse Sivga SV021 ne permette l’interazione con l’esterno. Infatti saremo più isolati rispetto ad una cuffia aperta, ma potremo in parte sentire ciò che avviene fuori; per esempio ho potuto sentire il citofono suonare durante l’ascolto (anche se appena) e altri rumori forti che per fortuna vengono tagliati e fanno da margine. Da fuori non si sente praticamente nulla, solo se si alza molto il volume si riesce a percepire qualche suono proveniente da quella cuffia. Quindi sono sicuramente adatte ad un uso esterno, in quanto ci permette di percepire i rumori più forti ma al contempo non far ascoltare agli altri la nostra musica. Nel complesso quindi, rapportato al costo, riesce a chiudere bene, pur mantenendo lo sfiato per i bassi, per non farli incapsulare nelle nostre orecchie.

Come suonano le cuffie Sivga SV021?

Tralasciando il bel design e le caratteristiche tecniche, dobbiamo ammettere che queste cuffie suonano bene. Non mancano i difetti, come per ogni cuffia, ma è un suono piacevole e rilassante, senza troppo impegno che accompagnato dalla comodità nell’indossarle, fanno di loro delle cuffie da tenere in considerazione se si ha un budget di 200€.
Sono molto equilibrate, con un basso presente, ma non eccessivamente. Non va a coprire tutto il suono ma agisce quando necessario. Non ha moltissima spinta verso il sub-bass, per questo motivo la reputiamo una cuffia dal suono morbido e dolce. Si tratta di cuffie adatte all’ascolto dei live per la loro taratura verso un ipotetico grafico che sicuramente non è V-shape. Tutta la gamma ci appare morbida e liscia, senza strani picchi o carenze sui medi. L’utilizzo di un buon legno fa sì che il suono sia brillante, soprattutto negli alti, dove, mediante un po’ di riflessione, crea un’atmosfera dolce e carismatica che ci piace. Il palcoscenico non è piccolo, è mediamente largo. Non troppo ma neanche poco, in media con il loro costo. C’è molta enfasi sui medi, quindi si da voce alla zona più trafficata e spesso difficile da interpretare bene.

Abbinamento con Topping L50 + Topping E50

I nostri test sono stati effettuati su più fronti, ma prendiamo come riferimento un setup da circa 500€. Le cuffie chiuse Sivga SV021 hanno un’impedenza non molto alta, che gli permette di essere particolarmente semplice da gestire, con tantissimi prodotti. Con questo setup la resa è praticamente quella descritta in generale con una buona pulizia del suono data dal DAC che rimuove per bene qualsiasi interferenza, il basso si fa’ un po’ più interessante, anche se non scende sotto una determinata soglia. In ogni caso è sempre piacevole all’ascolto. Gli strumenti sono ben separati e l’ampli gli fornisce un ritmo ed una velocità che riesce a sostenere bene. Non ci sono problemi rilevanti nel complesso.

Abbinamento con dongle TempoTec

Le abbiamo teste in mobilità e visto che il volume dello Smartphone è appena sufficiente, sfruttare un dongle è sicuramente la scelta migliore. Il suono è un po’ più piatto ma sempre morbido e delicato da ascoltare.

Abbinamento iFi xCan

Qui la situazione sul basso si fa’ più interessante, perché? IFi sul suo xCan ha una feature interessante; è possibile agire via software per amplificare il basso e la messa in scena. Ora il basso può farsi più presente con colpi più secchi. La soluzione migliore in mobilità a parer nostro. La messa in scena è più vasta, come se fossero semplicemente più distanti l’uno con l’altro. Buono il volume che difficilmente riusciamo a portare al massimo.

Comparazioni generali

Abbiamo provato alcune cuffie chiuse, anche con riduzione del rumore, come le Huawei Freebuds Studio e qui sicuramente si ha un effetto molto più naturale e piacevole. Certo, non ci sarà la stessa separazione dal mondo esterno, però il suono si mantiene fedele a come il brand lo ha pensato. Lo stesso avviene con le Sony, con la tecnologia ANC, il mondo esterno è completamente isolato e ciò ne modifica anche l’ascolto, diventando pesante dopo un po’ di tempo. Le Sivga SV021 non stancano mai, si potrebbero tranquillamente indossare per ore senza sudare, avere pruriti, senso di pesantezza e fastidi vari. Rispetto alle cuffie aperte magneto-planari da noi testate, come le Hifiman DEVA, oltre a cambiarne il costo, ne cambia anche la resa. C’è più dettaglio in queste ultime ed il suono è un po’ diverso ma ne cambia anche il prezzo che può partire anche dal doppio.

Conclusioni

Sono delle cuffie che possono essere usate in diversi momenti, sia per gaming PC o console (perfette per non dare fastidio a nessuno quando si gioca, essere comunque reperibili perché si riesce a sentire se qualcuno ci chiama ad alta voce) sia per l’ascolto di musica in mobilità eliminando molti rumori esterni, soprattutto da veicoli o mezzi pubblici e sia per l’ascolto in casa, magari sulla propria poltrona. Il costo è ben giustificato da molti dettagli e attenzioni, oltre alla qualità del suono e del confezionamento. L’ascolto nel complesso è sempre piacevole, morbido, senza troppe pecche o artifizi. Per una spesa di circa 200€ o meno, si porta a casa un modello di cuffie chiuse bello, importante e di un brand che produce tutto da sé, senza affidarsi ad aziende terze per realizzare i propri modelli.

Vi lasciamo il link al loro store AliExpress e il link al sito ufficiale dove potrete trovare tutte le informazioni sul brand e sui prodotti che progettano e costruiscono.

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