Recensione Xiaomi IMILab KW66: lo smartwatch versatile di fascia medio-bassa

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Xiaomi IMILab KW66

~40€
7.2

Design

8.0/10

Hardware

6.5/10

Software

6.0/10

Funzionalità

6.5/10

Batteria

9.0/10

Pro

  • Design versatile
  • Facilità di utilizzo
  • Batteria di lunga durata
  • Ottimo prezzo

Contro

  • Mancanza di GPS
  • Traduzioni non precise
  • Poche funzioni
  • App smartphone basilare
Xiaomi IMILab KW66

Con un costo che si aggira intorno ai 40€, lo Xiaomi IMILab KW66, prodotto da uno dei tanti sub-brand del colosso cinese, risulta una valida opzione se siete alla ricerca di uno smartwatch ma non potete permettervi di spendere grosse cifre.

Confezione

Classica scatola bianca di stampo Xiaomi dal design essenziale ma elegante: all’interno, oltre allo Xiaomi IMILab KW66 troviamo un cavo USB di ricarica magnetico e un manuale di istruzioni.

Design e caratteristiche

Lo Xiaomi IMILab KW66 si presenta con con un design semplice e rotondo, in barba ai sempre più comuni smartwatch di forma squadrata.

Schermo leggermente curvo sui bordi, cinturino in silicone, con classico sistema di chiusura a fibbia, e rifinitura in metallo grigio scuro opaco. Cinturino con doppio passante e un sistema di ricambio tradizionale. Risulta perfetto per un look sia sportivo, sia un po’ più elegante.

Ottima scelta dei materiali e certificazione IP68 lo rendono uno smartwatch resistente agli urti e impermeabile, perfetto per chi pratica sport, ma anche per leggere le notifiche sotto la doccia.

Spessore della cassa di 12mm e un display da 1,28″ (o se preferite di 45mm di diametro), per un peso che supera di poco i 50 grammi.

Un solo tasto con il quale accendere e spegnere il display, tornare alla schermata iniziale o spegnere il device (pressione prolungata). Sul fondo troviamo i sensori di rilevamento del battito e i pin di ricarica.

Schermo

Lo schermo ha un pannello TFT da 1,28″, con una risoluzione di 240×240 pixel. Quattro livelli di luminosità (assente quella automatica) che permettono una buona visuale del display durante le diverse ore del giorno e un touch sufficientemente preciso.

Dalla schermata Home possiamo raggiungere i diversi menù:

  • Swipe verso il basso: menù rapido che comprende luminosità, impostazioni, l’opzione “non disturbare” e la ricerca del dispositivo. Presenti inoltre la data e due icone che indicano la connessione allo smartphone e la batteria con relativa percentuale.
  • Swipe verso l’alto: menù delle notifiche, cancellabili singolarmente o tutte insieme.
  • Swipe verso sinistra: apre le principali funzionalità del dispositivo. Come prima troviamo le statistiche giornaliere dei passi, distanza percorsa e calorie bruciate, continuando con degli swipe verso sinistra troviamo la frequenza cardiaca, il monitoraggio del sonno, il menù sport e infine il lettore musicale.
  • Swipe verso destra: apre il menù principale nel quale sono elencate tutte le funzionalità dello smartwatch.

Tramite pressione prolungata della schermata Home è possibile visualizzare i quadranti sincronizzati nel dispositivo e selezionare quello che più si preferisce.

Hardware e software

Parlando di hardware, lo Xiaomi IMILab KW66 presenta Bluetooth 5.0, sensore del battito cardiaco e accelerometro.

Mancano purtroppo GPS, NFC, saturimetro, speaker e microfono: funzionalità quasi essenziali al giorno d’oggi, ma per questo prezzo è impossibile trovarle.

Il software integrato nel device è quello comune a molti dispositivi sulla stessa fascia di mercato, semplice e di facile comprensione.

Dal menù principale possiamo selezionare una delle diverse funzionalità del dispositivo:

  • Sport: un totale di 13 diverse attività sportive per tenere traccia dei propri allenamenti.
  • Frequenza cardiaca: schermata veramente ben strutturata, possiamo vedere la frequenza attuale, un grafico della frequenza durante la giornata e i picchi di frequenza massima e minima raggiunti, ideale per chi deve monitorare costantemente la propria attività cardiaca.
  • Stato attuale: si visualizzano le statistiche giornaliere dei passi, distanza percorsa e calorie bruciate.
  • Sonno: vengono visualizzate le ore e i minuti totali di sonno, anche suddivisi in sonno e veglia.
  • Cronometro: classica funzionalità di cronometro, dove però non è possibile segnare i classici “giri”.
  • Messaggio: stessa funzionalità accessibile dalla schermata Home che apre il menù delle notifiche.
  • Impostazioni: funzionalità anche accessibile tramite menù rapido dalla Home. Da qui è possibile spegnere il dispositivo, resettarlo alle impostazioni di fabbrica, visualizzare le informazioni del prodotto o visualizzare il QR code con link a Apple Store / Play Store per il download dell’app per smartphone.

Come anticipato è presente anche il lettore musicale (poco intuitiva la collocazione e il suo raggiungimento) che si limita unicamente ai tasti Play/Pausa e Successivo/Precedente.

App smartphone

L’app che ci permette il controllo del dispositivo è GloryFit, un’app dalle funzionalità basilari, traduzioni un po’ incerte ma comunque comprensibili e una grafica un po’ scarna.

Presenta quattro schermate principali:

  • Homepage: in primo piano troviamo i dati sui passi giornalieri, indicando anche la distanza percorsa, le calorie bruciate e l’obbiettivo giornaliero. Cliccandoci sopra è possibile visualizzare i grafici giornalieri, settimanali e mensili dei relativi dati. Nella visualizzazione giornaliera i passi vengono divisi per gruppi in base alle attività svolte, indicando anche l’orario. È possibile aggiungere anche la visualizzazione dei dati sulla frequenza cardiaca e sul sonno, e anche questi possono essere approfonditi cliccando nelle rispettive sezioni.
  • Sport: funzionalità ottima per le attività all’aria aperta come corsa, camminata e ciclismo. È possibile monitorare i propri percorsi tramite mappa GPS (che ovviamente verrà calcolata in base al GPS del proprio smartphone), con informazioni sul meteo.
  • Attrezzatura“: sono racchiuse le impostazioni base del device, dallo store per le watchfaces alle impostazioni di notifica, e la ricerca di nuovi aggiornamenti.
  • Centro personale“: da qui è possibile impostare i propri dati personali e gli obbiettivi delle proprie attività fisiche. Inoltre è presente anche una FAQ per la risoluzione dei problemi.

Funzioni di monitoraggio e autonomia

Come anticipato, lo Xiaomi IMILab KW66 può registrare le attività di 13 differenti sport: corsa, camminata, ciclismo, alpinismo, yoga, salto della corda, tennis, baseball, pallacanestro, badminton, calcio, rugby e ping-pong. Manca purtroppo l’allenamento libero, per registrare attività che non siano racchiuse nell’elenco.

In ogni caso la frequenza cardiaca risulta ben monitorata durante tutta la sessione di allenamento.

Anche i dati sul sonno risultano discretamente precisi, anche se fatica a riconoscere i momenti di veglia, che scambia per sonno leggero.

In ultima analisi, l’autonomia è il maggior punto di forza dello Xiaomi IMILab KW66, grazie alla sua batteria da 340mAh. Utilizzando sempre il monitoraggio del battito cardiaco, visualizzazione delle notifiche, registrazione di sessioni sportive più volte lungo la settimana e una luminosità media si arriva a quasi 3 settimane di autonomia. Con un uso più moderato si può tranquillamente arrivare al mese di autonomia. In ogni caso l’azienda ha assicurato una durata minima di 7 giorni.

Conclusioni

Lo Xiaomi IMILab KW66 è pensato per chi vuole un wearable per monitorare le proprie attività quotidiane, senza spendere eccessivamente e avendo un display ampio e ben visibile. Una buona via di mezzo tra smartband e smartwatch di fascia medio-alta.
Potete acquistarlo su Amazon a 40€ circa.

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Nicola Porceddu

Sardo, classe 1996, studente all'università di Cagliari nella facoltà di Informatica. Da sempre appassionato di tecnologia, passo il tempo libero tra Videogiochi e "cazzeggio" sul Web.